Disegno
Per una volta nella settimana ho avuto nelle mani del tempo libero e inatteso da spendere come più mi aggradasse.
E allora ho tirato fuori un libro che avevo comprato tanto tempo fa ma che avevo potuto "seguire" poco: disegno per principianti.
Ho tirato fuori la mia matita e via a seguire le linee dei primi esercizi.
Fondamentalmente gli esercizi consistevano in alcuni semplici disegni da copiare disegnando al contrario per mettere a tacere la parte destra del cervello - quella dell'associazione verbale e logica - per usare solo quella sinistra - quella dello "spazio".
Sembra, infatti, che la parte logica del nostro cervello interferisca con il disegno perchè tendiamo a pensare al nome dell'oggetto e la mente spara nel cervello mille immagini reali legate all'oggetto che, ovviamente, differiscono dal nostro disegno e frustrano il nostro impeto artistico.
Desegnando al contrario, invece, seguiamo solo le linee e le ridisegnamo in modo corretto, le inseriamo nello spazio e solo dopo le comprendiamo come oggetti.
Ecco un'altra cosa in cui l'estrama logicità risulta solo un ostacolo...
Musica di sottofondo, grappa di miele e menta e disegno, il cane accanto a me, sui piedi, che con suo respiro regolare e sonnacchioso mi regalava calma... Mi son volate le ore.
Oramai ho ceduto all'ammissione che il mio io sportivo è definitivamente morto quando mi han detto che nn avrei più potuto giocare a pallone.
Allora mi sono iscritto all'unica palestra che voglio frequentare: sauna, bagno turco, passeggiata sulle pietre, docce profumate, doccia ghiacciata, idromassaggio, lettino con tisana. Nn mi guardate cosí, mi costa meno di quando andavo a yoga e mi rilassa il triplo. Certo, forse è da milanese stressato puzza sotto al naso... ma come stavo bene, ieri, dopo 1 ora e mezza! E poi non credo che una palestra possa modificarmi più di tanto...
Ho la prova che Dio nn esiste.
Se esistesse i denti si autosistemerebbero e nn avremmo bisogno dei dentisti.


