| Internet e l'aborigeno |
02 gennaio 2008
24 dicembre 2007
E alla fine è arrivato natale
Alla fine anche quest'anno è arrivato Natale.
Non so perchè, ma da quando sono bambino io adoro questo periodo.
Delle due grandi vacanze, quella "estiva" e quella "invernale", io è questa che preferisco.
Forse perchè da ragazzino, mentre in quella estiva rimanevo solo a morire di caldo in una città dannatamente vuota di amici ed attrattive, in quella invernale mi godevo la città colorata che si animava di mille feste e cene e cartate e...
Forse perchè la suggestione dei buoni sentimenti e la poesia delle luci colorate e dei regali sotto l'albero di Natale mi vince.
Forse per altri motivi, ma in ogni caso io adoro questo periodo ed è piena la mia mente di dolci ricordi ad esso legati.
La colazione con il panettone.
La cena con i parenti stretti, quelli che davvero vuoi vedere.
I mille cartoni animati passati in tele, pezzi rari non passati in altri periodi.
I capolavori di Bruno Bozzetto.
Le mille trasposizioni di Regalo di Natale.
I mille balconi illuminati e gli alberi dentro le case.
Quelle risate ed allegria contagiose che aleggiano nell'aria.
Gli auguri e le chiacchierate con persone che non senti da mesi.
I visi dei bambini.
Nessuno, neanche gli psicotici regalo-dipendenti filo-centro-commerciali, intasa-strade-di-Roma-fino-all'ultimo-secondo-utile riusciranno a farmi cambiare idea.
Ovviamente, però, c'è un "ma"... bello questo periodo, ma basta regali a profusione.
Anche quest'anno nella mia famiglia si è mantenuta la promessa di non fare regali se non qualche pensierino ai piccoli. Ma si é andati anche oltre.
Sono orgoglioso di uno dei miei fratelli che ha preso i vecchi regali dei suoi figli, ci ha aggiunto la somma che pensava di spendere per i regali, ed ha portato tutto ad un orfanotrofio (sapete che lo stato dà loro - almeno a questo orfanotrofio - per ogni bambino solo 36 euro al mese? Un pó poco, in effetti).
Insieme a moglie e figli è anche rimasto lì, a giocare con loro, e credo che vi tornerà per altre feste.
Non amo il Natale regalocentrico, consumista a tutti i costi.
Non amo le strade intasate e chi si fa il sangue amaro per i regali: per loro il Natale sarà sempre e solo una punizione.
Ora mi godo questi giorni, e vi auguro
BUON NATALE
Solo una domanda rimane a tormentarmi... Panettone con o senza canditi? Oppure pandoro?
Pubblicato da
TED74
alle
08:56
8
commenti
Etichette: Pensieri Liberi, Personale, Ricordi
14 dicembre 2007
Vecchi fogli (2)
Pubblicato da
TED74
alle
16:51
10
commenti
Etichette: Pensieri Liberi, Personale, Racconti
04 dicembre 2007
Vecchi fogli
La vita pensata non fa capire dove sia la vita vera; ma poi, grattando via un poco di polvere dalle superfici, i materiali tornano a splendere.
Volendo cercare il buono in ogni cosa, in questo periodo sto crescendo.
Sto riscoprendo antichi piaceri, che non avevo dimenticato, ma sotterrato nella mia "depressione".
Sto riscoprendo il piacere di alcune cose che temevo non tornassero.
Mi sto conoscendo. Mi sto godendo gli amici e i fratelli.
Rapporti.
Calore.
E un gruppo di persone cariche di energia positiva, di voglia di comunicare che mi sta conquistando e che spero di conoscere davvero meglio.
Ed ho rispolverato cose scritte tempo fa ed ora mi sembra il momento giusto di tirarle fuori.
Questa cosa l'avevo scritta all'interno di un discorso più ampio, almeno sei anni fa, una specie di lettera ad una persona a cui tengo.
E questa parte si addice al momento:
"L’amicizia –ti auguro di avere nella tua vita degli amici come i miei, veri- quel condividere dei momenti particolari impossibili da spiegare, perché le parole non possono rendere l’atmosfera che si crea tra due amici: si capiscono senza parlare, ridono per cose che gli altri trovano stupide.
Un amico ti fa sentire in compagnia anche quando sei solo, anche quando lui è a chilometri di distanza; ti mette sicurezza anche senza parlare, un braccio sulle spalle che ti accompagna in silenzio ma con presenza.
Certo, nelle grandi decisioni della vita sarai sempre solo, perché da soli si devono decidere le svolte fondamentali della propria strada… eppure in quei momenti un vero amico sarà l’appoggio che ti salva, la serenità che ti aiuta, la certezza che ti manca.
Per non parlare di quei momenti in cui sarai stanco di tante situazioni, abbattuto, privo di iniziativa anche nelle piccole cose: sarà proprio in quei momenti che capirai quanto avere degli amici di cui ti fidi e con cui condividi quasi tutto sia prezioso, perché il massimo della libertà e del rilassamento sarà affidare il copione delle tue giornate a loro, registi con la tua massima fiducia, che ti guideranno in tutte le scene, sceneggiatori occulti di alcuni attimi della tua vita."
Pubblicato da
TED74
alle
14:09
15
commenti
Etichette: Pensieri Liberi, Personale
26 novembre 2007
Periodi
Allora due strade si dividono... ma non diventano parallele, nè divergono.
E speri che nuovi incroci siano pronti a ravvivare la tua guida.
A volte capita che i tuoi comportamenti e pensieri diventino confusi, non sai bene quello che vuoi e da fuori si vede.
E così capita che quelle che tu vorresti fossero attenzioni lusinghiere possano sembrare asfissianti imposizioni di presenza.
Un poco sorridi, perchè capisci che le parole rimangono, purtroppo, un mezzo molto limitato.
A volte capita che non riesci a vivere, ma pensi a come dovrebbe esser la vita.
La vita pensata.
Gran brutta storia.
Allora ti senti in dovere di fermare il mondo e di scendere.
Sperando che siano tutti degli arrivederci, quelli che dai a chi continua il viaggio, e non degli addii.
Pubblicato da
TED74
alle
18:09
16
commenti
Etichette: Pensieri Liberi, Personale


