Internet e l'aborigeno

12 marzo 2008

Non capisco...

Non amo la politica.
Non amo neanche parlarne.
Non mi ritengo capace, e non mi piace.
Quello che è successo questi giorni, però, mi urla nelle orecchie.
Se qualcuno vuole evitare di farsi il sangue amaro, non prosegua.
Se qualcuno, invece, può spiegarmi cosa sta accadendo, il suo intervento è davvero ben accetto.
Magari ho travisato qualcosa, magari non ho capito e non ho saputo leggere tra le righe... se qualcuno, di idee diverse dalle mie, interverrà con educazione, io ne sarò estremamente contento
Se qualcuno pensa cose volgari e irriferibili, per cortesia non le scriva qui, odio la violenza, anche quella verbale: sono sicuro che i concetti si possano esprimere sempre senza lasciarsi andare a frasi vituperanti e inadatte.
I fatti.
E' stata candidata da una parte politica una persona solo perchè "è utile".
...e questo è stato ammesso spudoratamente, davanti a tutti, senza reticenze
candidata solo perchè ha dei giornali
e si è terminata la giustificazione della candidatura (l'importante è vincere) con la frase "e poi, ammettiamolo, è simpatico come Aldo Fabrizi"...

certo
la simpatia è fondamentale in politica
come è fondamentale avere dei giornali

(e sorvolo ovviamente sulle tendenze politiche, perchè a cosa possono servire? tanto mica deve fare politica, deve solo portare qualche voto e prendere, per questo, i soldi che la politica gli offre)

sono allibito
primo: la giustificazione data è raccapriciante - l'utilità come unico punto fondamentale di scelta politica

secondo: con una sola frase si è sputato su tutta la categoria dei giornalisti - se il loro editore entra in politica, automaticamente tutti i suoi giornali sono dalla nostra parte... nessuno ha messo in evidenza questo sillogismo, che nella mia mente spero sia ancora falso... ma che se anche fosse vero, sbatterlo in faccia a tutti mi sembra un poco eccessivo. se invece si pensava che i giornali fossero già dalla propria parte, perchè chiedere all'editore di entrare in politica?

terzo: si manda un messaggio distorto a tutti quelli che lavorano nei giornali o nelle televisioni... attenzione, ci si aspetta che siate dalla parte del vostro editore, state molto attenti a ciò che scriverete questi giorni... e la libertà di pensiero e di critica? come mai i giornalisti non insorgono? li stanno infangando, santo dio! ma non se ne accorgono?

quarto: il signore in questione guidò una squadra di Calcio, anni fa... i risultati furono pessimi... perchè qualcuno dovrebbe fidarsi di lui nell'amministrazione della cosa pubblica se nell'amministrazione di una cosa privata ha fallito?

quinto: si distorce lo stesso concetto di meritocrazia e di politica, con una spudoratezza che fa impressione

sesto: su questo punto ci vado cauto, perchè non riesco a trovare un documento che sia di incontrastabile verità. Però ricordo che, quando era alla guida della squadra di calcio, il suddetto signore ebbe problemi con la giustizia... le note che trovo su "Wikipedia", e che prendo con le molle perchè non posso confermarne la veridicità, parlano di diversi anni di carcere legati a più di un fatto criminoso. tutte le accuse sono state confermate in cassazione... e la nota termina con "Non ha mai risarcito i danni alle parti civili cambiando continuamente residenza."...
se fosse vero, come ci si mette di fronte alla promessa di non presentare persone con condanne passate in giudicato?
tanti cari saluti al "parlamento pulito" di cui si sono tanto infarciti la bocca in questi giorni...
d'altronde, l'importante è solo vincere, no?

sta diventando davvero tutto troppo difficile...

non capisco
non capisco proprio
sono stanco
e ancora più schifato
in un paese civile qualsiasi, l'uscita di ieri sarebbe costata ad un partito la metà dei consensi
vedremo cosa succederà da noi...

6 commenti:

Anonimo ha detto...

Vorrei commentare a modo mio ma scrivi ke preferisci ke la violenza rimanga fuori dalla porta. Ma, mi chiedo, come si fa a non essere violentemente incazzati con una classe politica di sì fatta specie?! Questi personaggi in Parlamento hanno trovato la loro fortuna, se ne fottono completamente ke, in teoria, l'unico scopo per cui dovrebbero occupare quelle dannatissime poltrone è il governo e il bene del Paese! Io nn mi stupisco più di nulla, ci manca solo ke candidino Priebke e il quadro assumerà toni più penosi di ora! Si sono esasperati i toni e non mi stupirò se si arriverà ad una guerra civile...

TED74 ha detto...

che ti devo dire, bagò
non è più tempo di guerre civili
e si dice che i politici siano l'espressione di quello che siamo realmente
se saranno votati nuovamente, significa che ce li meritiamo

Anonimo ha detto...

CHI lo dice?! Io nemmeno morta! se fossi così mi sparerei sui piedi... se nn li voto e me li tengo nn vuol dire ke me li merito! O NO?!

TED74 ha detto...

...tu come persona magari no
ma tu come italiana si...
purtroppo se la maggioranza vota in un modo, poco importa non essere d'accordo

NOTA: non voglio assolutamente dire "ok, accettiamo tutto"
come mi capita spesso di dire, noi dobbiamo assolutamente mantenere viva almeno la capacità di indignarci, perchè quando non ci indigneremo più allora saranno davvero razzi amari...

però, se tutti gli italiani voteranno gente oggettivamente poco raccomandabile, allora vorrà dire che alla maggioranza degli italiani vanno bene le persone poco raccomandabili...

Anonimo ha detto...

Dovremmo espatriare?! Cmq sono molto combattuta, non trovo nessuno ke mi rappresenti e SO con certezza ke finirò di nuovo a esser governata da incapaci affaristi senza scrupoli e mercanti. Ho paura di come saremo e di quello ke sarà x i "prolungamenti di me" ke verranno...

Anonimo ha detto...

Purtroppo caro Ted, oggi la politica è comunicazione e potere economico. Non importa quale idee porti, l'importante è ARRIVARE...
concordo con i tuoi punti e dubbi. Ma l'Italia è questa, dove c'è una legge sull'apologia di fascismo, ma non viene rispettata.
forse è proprio vero che: ogni popolo si merita il suo governo...
un abbraccio