Internet e l'aborigeno
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02 maggio 2008

Senza un titolo, senza un perchè

Cominciamo dal faceto-tecnologico-utile: ho scoperto che esiste un yahoo-ecologico: http://www.ecocho.com/.
Facendo qui le proprie ricerca, sembra si finanzi il rimboscamento di alcune zone.
Dico "sembra" perchè non ho trovato conferme a questa informazione.
Stando alle loro informazioni, attualmente stanno rimboscando un'ampia zona in Australia... forse non è che ci interessi ancora direttamente, ma è un inizio.

Proseguo con una nota: ho conosciuto un posto (BIR & FUD) che appassionati di pizza e birra devono andare a vedere... Vi è sia il negozio (birre da ogni dove, ma anche formaggi, salse, ricercatezze...) sia il ristorante/pizzeria (a trastevere, non è costosissimo ma consiglio di non lasciarsi andare troppo agli antipasti).
Informatevi e andate, vi assicuro che ne vale la pena.
:-)

Infine, qualcosa di davvero inutile: pare che si stia studiando un chip che permetta di inviare messaggi "profumati" tramite il cellulare... si raccomanda di non usarlo mentre si è in bagno
:-)

07 settembre 2007

ASCOLTATE

Mi sono detto spesso che mi sarebbe piaciuto far sentire il disco dei Genesis che mi piace così tanto... e il magico mondo di Internet mi ha dato una mano, per l'ennesima volta.

Ho trovato questo sito: ti registri, gratuitamente; crei le tue playlist con la musica già condivisa, oppure uploadi le tue scelte; te le ascolti e le condividi con gli altri.

Grandioso.

Permette anche di inserire un player nei blog: ecco, allora, qui accanto due player, uno dedicato a Firth of Fifth per gli oramai noti motivi, l'altro per ascoltare tutto il disco.

Unico limite, purtroppo, la velocità della propria linea, che incide pesantemente sul buon ascolte dei pezzi... ma non si possono fare i miracoli.

Buon ascolto!
PS: ho rimosso il link al V-DAY perchè oramai passato. Per chi non ci fosse stato, si sappia almeno che sono state raccolte almeno 18.000 firme, qui a Roma.
Quando sono andato io, un gruppo di ragazzi di Forza Nuova (erano molto pochi) hanno provato a provocare, con striscioni e bandiere.
Qualcuno, dimenticando che la manifestazione era apolitica, anzi, antipolitica, ha reagito. Ma pochi, fortunatamente.
I più li hanno ignorati, come è giusto che fosse. 10 minuti e se ne sono andati.
Ognuno deve esser libero di usare le bandiere che vuole. Le idee stupide e vigliacche dovranno essere cancellate da un mare di indifferenza.

18 luglio 2007

Selva ritira le dimissioni

Ho letto che il senatore Gustavo Selva ha ritirato le proprie dimissioni perché - parole riportate dal resoconto stenografico della seduta del Senato - "Mi spiace per il ministro Livia Turco, ma più delle sue accuse mi interessa il giudizio sereno di tanti cittadini che in questo lungo mese mi hanno inviato e-mail, che mi hanno telefonato e che ho incontrato, specialmente nel Veneto così come nelle strade. E sono tutti messaggi che mi invitano a restare".

Ora, io sono cittadino italiano e non lo invito assolutamente a restare, anzi.
Quindi, tenendoci a farglielo sapere, potendo sfruttare la potenza di internet per quanto riguarda le comunicazioni, ho inviato la seguente email:

A: selva_g@posta.senato.it
CC: marini_f@posta.senato.it, finocchiaro_a@posta.senato.it, schifani_r@posta.senato.it, salvi_c@posta.senato.it, matteoli_a@posta.senato.it, russospena_g@posta.senato.it, donofrio_f@posta.senato.it, cutrufo_m@posta.senato.it, peterlini_o@posta.senato.it, castelli_r@posta.senato.it, palermi_m@posta.senato.it, formisano_a@posta.senato.it

OGGETTO: Dimissioni Senatore Gustavo Selva

Buongiorno Senatore,
in merito a quanto da Lei affermato in Senato (seduta n° 195, 17/07/2007), ovvero che Lei ha ritirato le dimissioni perché i cittadini La invitavano a restare, ci tenevo a farLe sapere che io, cittadino italiano, con serenità NON La invito a rimanere.

Cordiali Saluti

Gli indirizzi non li ho ottenuti con qualche strano stratagemma elettronico, ma che sono a disposizione di chiunque li voglia sul sito del Senato Italiano.
In particolare, ho ottenuto da quel sito gli indirizzi del senatore Gustavo Selva e del Presidente del Senato Franco Marini, oltre a quelli di tutti i Presidenti dei Gruppi Parlamentari al Senato.

Sono a disposizione di tutti, nello stesso sito, anche le informazioni sul trattamento economico dei senatori.

Spero che molte altre persone vogliano far sentire la loro voce in merito a questa vicenda, in modo che si possano contare le persone che chiedono realmente al senatore di rimanere al proprio posto.

PS: il resoconto della seduta riporta un'accorata autodifesa del senatore: invito tutti a leggerla per farsi una propria idea. Se non si riesce a vedere il file pdf del resoconto stenografico, si può accedere da qui, poi selezionare la seduta 195 e cliccare sul resoconto stenografico.

16 luglio 2007

Salta sul letto!

Quando ero ragazzino, uno degli insegnamenti base, una conditio sine qua non si mangiava (a letto senza cena!), era quello di non saltare MAI sul letto.


Gioco fantastico, soprattutto sul lettone matrimoniale, quelli a molle che ti sparavano a metri di altezza (ora, con le doghe di legno, credo che sia più alta la probabilità di trovarsi inchiavardato nel letto piuttosto che sollevato "elasticamente").
Anche la variante "wrestinlg" sul letto era fantastica: certo, al tempo c'erano antonio inoki nella realtà e l'uomo tigre nella finzione, le evoluzioni erano più "normali", mica c'erano i pazzi che si lanciano da dieci metri di altezza come ora.

Gioco fantastico ma davvero difficile da fare: si doveva trovare il modo di distrarre i mille occhi attenti, di saltare senza lanciarsi contro un muro e senza distruggere il letto.
Se si riusciva a superare tutte queste difficoltà, poi si dovevano anche nascondere le prove del misfatto! Io non ero capace di fare il letto come mia madre (tecnica evololutasi nel tempo fino al perfezionamento totale, tale che cento lire lanciate sul letto avrebbero potuto rimbalzare per ore) e, quindi, abbandonai il gioco quasi subito.
Ma mi rimase sempre il desiderio di quella "leggerezza", in fondo all'animo, tanto che spesso andai a zompare sui teli elastici (li misero anche al Luneur, per un periodo).

Ebbene, credo di non essere l'unico ad essere rimasto con il desiderio di saltare sul letto senza freni.
Esiste, infatti, un sito dove le persone pubblicano foto scattate negli alberghi, foto che ritraggono il momento del volo sul talamo, che fermano un attimo di ribellione alle regole imposteci da bambini.

In albergo tutti si sentono di poter fare come vogliono, e sicuramente non si preoccupano di lasciare il letto disfatto oppure di mettere a rischio la resistenza elastica del letto stesso.
Inoltre, si è abbastanza grandi per poter accettare le eventuali ferite conseguenti ad un volo senza la rete (Huston, abbiamo un valore negativo nella traiettoria!).

Alcune foto, poi, sono davvero fantastiche, le persone sembrano ferme in aria, che stanno per atterrare sul loro letto dolcemente. Dei momenti senza peso, mentale e fisico.


Alla prossima vacanza, emancipatevi pure voi con il bed jumping :-)

18 giugno 2007

Gli emuli di Amelie Poulain

Mamma mia, sono riuscito a raffreddarmi! Incredibile, d'estate!!

Quindi, leggete questo blog supponendo una voce profonda e cavernosa, interrotta da starnuti, che vi parla.

Personalmente ho trovato "Il favoloso mondo di Amelie" realmente favoloso: trovate stupende, un modo di raccontare accattivamente, un tema (quello, in fondo, del rifiuto della vita, del riversarsi nel risolvere i problemi degli altri più che affrontare i propri) che mi ha colpito, una colonna sonora che calzava a pennello (ma perchè, i pennelli si calzano? Ah, che odio le "frasi fatte" di cui non so neanche le origini...)... una colonna sonora che sembrava nata solo per raccontare quelle storie (così va meglio :-).

Tra le idee fantasiose e piacevoli vi era il "nano da giardino viaggiatore", un'anima libera pronta a fuggire e a girare il mondo. Foto del nano a New York, in Egitto, in India.
Le foto erano davvero divertenti, tanto che, nel dvd originale, esiste una easter egg che permette di vedere ulteriori foto del nano in giro per il mondo (selezionare "La bottega di Collignon", poi "Polaroid"; una volta arrivati all'ultima foto, premere la freccia in alto).

Come in molte cose, le idee originali sempre vengono copiate o evolute dagli altri. Ecco allora che un gruppo di amici ha creato un sito dove tutti possono pubblicare le foto dei propri pupazzi in giro per il mondo: come dice il loro manifesto, è un modo per "vedere il mondo da un punto di vista diverso, più magico e fantasioso".

Appoggio la loro idea in pieno e, quando andrò a Berlino, proverò anche io a realizzare qualche piacevole foto di un pupazzo liberato.

Purtroppo, poi, c'è chi affronta le idee originali travisandole del tutto. Ricordate questo natale che esisteva un gruppo di persone che "liberavano" i babbi natale stile "ladro appeso alla finestra"? Giustificando in modo assurdo il loro comportamento? (per inciso, a me quei babbi natale fanno proprio schifo, non capisco come si possano comprare, soprattutto perchè i bambini - cioè i destinatari principi della favola di babbo natale - ne escono ovviamente confusi: babbo natale è un ladro? è così che si procura i soldi per farmi il regalo? e poi, a quella velocità, quando mai arriverà a casa mia? eccetera. Beati noi che almeno per un poco ci abbiamo potuto credere).

Quindi, dicevo, ricordate i "rapitori" di babbi natale? Bè, sulla scia loro e su quella di Amelie, è nato il "Movimento Autonomo per la Liberazione delle Anime da Giardino".
La loro potrebbe anche sembrare una idea originale e, in fondo, ci libererebbe da quei nani da giardino che io, personalmente, trovo oggetti davvero brutti. Ma non amo, in generale, chi impone delle scelte e chi ruba qualcosa solo per sfizio.

Molto più originali e intelligenti trovo siano stati dei ragazzi di Cuneo che utilizzarono per farci un poco di soldi onestamente, vendendosi come "nani da giardino viventi".

E ora, vi saluto, devo andare a "sciogliermi" come Amelie, ma in un mare di starnuti e non per l'emozione!