Internet e l'aborigeno
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29 gennaio 2008

Genesis: The Battle Of Epping Forest

Ci sono periodi in cui ti senti un poco sbagliato.
In cui ti senti un pò portato dagli eventi e sai che non sei tu che li stai dominando.
In questi periodi non so bene come comportarmi: se mi lascio andare ai flutti non so dove arriverò; se tendo troppo la vela o non lascio andare un poco il timore, rischio di distruggere la barca.
In questi periodi parlo poco, molto poco: sarò tipicamente "maschio", forse non è il modo migliore di affrontare le cose, ma mi calo in una caverna e torno al sole solo dopo che la mia meditazione è finita.
Mi dispiace che in questo modo io allontani tante persone, ma non mi deve interessare, purtroppo: questo è il momento dell'egoismo.
A chi non riesce a capirlo, a chi si sente offeso perchè non metto a nudo i miei pensieri e anche a chi pensa che non mi frega nulla di nulla perchè sorrido sempre, posso solo dire che degli altri bisogna saper rispettare i tempi; che i consigli sono solo parole; e che dalla caverna uscirò, come sempre, più forte di prima e pronto a condividere la mia esperienza.
Essendo di poche parole, ne approfitto per continuare la traduzione del "disco perfetto": Selling England by the pound, con la sua The Battle Of Epping Forest. Forse la più elaborata nel testo.

La battaglia della foresta di Epping
(Ricavata da una cronaca giornalistica concernente due bande rivali in lotta per i diritti di Protezione nell’East-End) (1)
Lungo la Forest Road, ci sono centinaia di macchine – macchine lussuose.
Tutte sono fornite di bar convertibili, posateria da macchina – supercicatrici (2)!
Perché oggi è il giorno che faranno i conti, faranno i conti, perché non sono d’accordo su un confine di territorio.
Si, non sono d’accordo su un confine di territorio.
C’è Willy Wright e i suoi uomini – un inferno di baccano, gli uomini di Billy!
Con facce alla moda, ci sono i duri di Little John, i teppisti di Barking (3) - superfanatici!
Perché oggi è il giorno in cui faranno i conti, faranno i conti,questi soldati Cristiani lottano per proteggere il povero.
Eroi dell’East-End devono entrare in azione...
La battaglia della foresta di Epping,
È la battaglia della foresta di Epping, proprio fuori della vostra porta.
Non avete mai visto nulla di simile.
No, non avete mai visto nulla di simile, se non dalla Guerra Civile.
Su per la collina vengono gli uomini di Bill, e i ragazzi di Johnny sono in piedi immobili.
Al grido dell’arbitro, tutti insieme iniziano a menare– non ci sono pistole in questo incontro tra gentiluomini.
Georgie entra dalla parte sinistra con una catena che sventola sopra la sua testa;
e Harold Demure, di studi d’Arte e Letteratura, si arrampica sull’albero più vicino.
(Ecco arriva la cavalleria!)
Tra il rumore della battaglia, ragionieri tengono il punteggio: 10 – 4.
Non sono mai stati soli, dopo aver avuto un radiotelefono.
Le campanelle suonano per Sweetmeal Sam, vero cretino,distribuiva pane e marmellata come fosse un qualsiasi picnic.
Siamo 5 – 4 per William Wright; ha fatto il suo mucchio alla sera del Derby.
Quando Billy (4) era un ragazzino, camminando per strada gli altri ragazzini si nascondevano - davvero!
Ora, dopo aver lavorato sodo nel ramo sicurezza, tutto va liscio per lui.
I negozi che hanno bisogno di protezione, sono quelli che non hanno pagato.
“Faccio i miei doppi affari veloci” ha detto Mick il Prick, appena fuori dalla galera.“Vendo vacanze a buon mercato. Come partono, li visito – e come li visito!”
E il suo amico, Liquid Len di nome, con la fama di ubriacone, donnaiolo e carceratoha detto “Spezzo le gambe a quel bastardo che mi ha incastrato!”.
Mi chiamavano il Reverendo quando entrai nella Chiesa immacolato;
i miei datori di lavoro sono cambiati, ma il nome è rimasto.
Tutto iniziò quando andai a fare un girocon la speranza di trovare della mobilia.
Seguii un segnale – diceva “Bel Chest (5)”
Mi condusse da una signora che mi mostrò le sue cose migliori.
Fu sorpresa quando velocemente chiusi gli occhi.
Così suonò il campanello e velocissimo Bob il Nob arrivò per svolgere il suo incarico di vedere la causa del disturbo.
“Louise, il Reverendo è difficile da soddisfare?”
“Dimmelo tu!”
“Forse, signore, se non è troppo tardi, la potremmo interessare nel nostro Staffordshire Plate (6)?”
“Oh no, non io, sono un uomo di reputazione”.
Ma il Diavolo si impossessò della mia anima, e la voce strillò “Spara!”.
Per salvare il mio campanile, ho visitato la gente; fu così che incontrai Little John.
Il suo nome arrivò, credo, quando il giudice disse “Sei un robbing hood(7)”
Mi disse della sua strana fondazione, concepita alla vista di Woodstock e dalla sua popolazione; doveva nascondere la sua reputazione.
Quand’era povero, era salvezza da porta in porta.
Ma ora con un guru di moda ogni settimana,è Amore, Pace & Verità Incorporati per chi li cerca.
Mi ha assunto come un karmacanic (8), con completo di fascino.
Le sue mani erano quindi pronte per ricevere, ricevere donazioni.
Ecco perché siamo nella Battaglia della foresta di Epping, è la battaglia della foresta di Epping proprio fuori della nostra porta.
Salvaguardiamo le vostre anime per pochi spiccioli, e stiamo attenti ai nostri negozi e caseappena per un po’ di più.
Con un uncino di sinistro ecco che entra il Macellaio di Bethnal Green (9)
Ma è fermato alla destra dalla banda delle catene di Mick,e Liquid Len, e i suoi uomini con le bottiglie rotte, sta attaccando Bob il Nob sulla bocca.
Con le labbra maciullate, sembra che Bob stia per capitolare, ma Jones il Jug colpisce Len proprio sulla faccia; e Harold Lemure, ancora non proprio sicuro, tira le ghiande con la fionda.
(Ecco arriva la cavalleria!)
Su, su oltre la folla, nella loro Silver Cloud, orgogliosi,sono i capoccia sfacciati e impudenti, si intravedono tra i vetri scuri.
Il maggiordomo ha beccato marmellata nella sua Rolls (10); Roy distribuisce il tutto,con tè da una teiera d’argento proprio come se fosse ad un qualsiasi picnic.
Lungo la Forest Road, è la fine della giornata, e le Clouds lentamente vanno via.
Tutte hanno il loro carico – torneranno per il punteggio al sorgere del sole.
Quando le limousine ritornano per la recensione finale è tutto terminato- tutto quello che riescono a vedere è il macello del mattino.
“Nessuno che sia rimasto vivo – deve essere un pareggio”.
Così i padrini vestiti di nero tirano la moneta per decidere il punteggio.
NOTE:
1 - Epping è una zona periferica di Londra. L’East-End è il quartiere più londinese di Londra, almeno da tradizione.
2 - Bar in inglese significa anche “Sbarra o spranga”. Posateria da macchine forma un gioco di parole con supercicatrici e sta per coltelli.
3 - Barking è un quartiere periferico.
4 - Billy è diminutivo di Willy e William; quindi Willy Wright, William Wright e Billy sono sempre la stessa persona.
5 - Chest: in inglese può essere “petto” o “cassettone”. Nel caso nostro significa “petto”, quando il Reverendo invece cercava un pezzo di mobilia.
6 - Stafforshire Plate: espressione dialettale per perversione sessuale. Anche qui un gioco di parole per il reverendo che poteva veramente essere interessato in un vero piatto (plate) della contea dello Stafford (Stafforshire).
7 - Robbing hood: da non confondere con Robin Hood, ma da tradurre come “ladro, teppista”.
8 - Karmacanic: ennesimo doppio significato – “karma” e “mecanic”. Una specie di meccanico religioso nell’ennesimo gioco di parole tanto caro a Peter Gabriel e ai Genesis.
9 - Bethnal Green: quartiere londinese.
10 - Silver Cloud e Rolls naturalmente sono macchine Rolls Royce. Notare come Rolls si unisce a Roy… “che distribuisce il tutto”

08 novembre 2007

More Fool Me

Con calma ma perseverante, ecco la traduzione di un altro pezzo di Selling Englad by the Pound dei Genesis.

Premessa: probabilmente questa è l'unica canzone del disco che non mi piace per niente; la riporto per "dovere di cronaca".

Che stupido (More Fool Me)


Eccomi qui
Buttando via i giorni
Da quando te ne sei andata
Troppo a lungo mi sono coricato da solo
Senza sapere da che parte girarmi.


Ed eccoti là
Così sicura d’aver ragione
Sapendo bene
Che sarei stato io il primo
A crollare.


E tu saresti stata quella a ridere
Eccetto quando le cose non ti andavano per il verso giusto
Quindi avresti detto di averne avuto abbastanza
Andando in giro da sola.


Il giorno che sei partita
Forse già sapevi di non voler ritornare
Beh, almeno sembrerebbe così
Perché non mi hai mai detto addio.
Ma quando il tutto si riduce a me e te
Sono sicuro che tutto si risolverà bene.


E tu saresti stata quella a ridere
Dandomi qualcosa di cui non ho bisogno
Sai, vorrei sempre stringerti e riscaldarti

Oh! Che stupido.
Ma quando il tutto si riduce a me e te
Mi chiedo
Credo io veramente
Nel tuo amore.
Si, sono sicuro che tutto si risolverà bene.

19 ottobre 2007

A volte, anche nel traffico...



Non sto per parlare di qualche film porno, quindi pregasi maliziosi evitare facili battute.
:-)
Parlerò di uccelli, ma quelli veri, quelli che volano!


Ieri, per mia immensa sfortuna, mi son dovuto spostare dall'Eur a Ponte Milvio, alle sei del pomeriggio! (no, dico, alle sei del pomeriggio, solo chi abita a Roma sa cosa intendo dire con quelle tre parole, in che abisso di difficoltà mi sono gettato con la mia macchina).


Mentre camminavo verso la mia meta (e ho usato la parola "camminavo" appositamente, visto che andavamo a passo d'uomo), ascoltavo la radio che dava bollettini sempre più drammatici della situazione:
  • raccordo bloccato per un incidente
  • inaugurazione della festa del cinema (no, la festa del cinema no, devo passare per i parioli!! :-( )
  • raccordo chiuso per un incidente
  • sciopero dei taxi
  • raccordo imploso per colpa di un incidente

Stavo per impazzire! Qualsiasi tipo di parolaccia mi passava per la mente, battevo i pugni sul volante e sospiravo "perchè, Perchè, PERCHE'".
Intanto, su radio rock, gente disperata si dava appuntamenti nei bar per aspettare insieme che il traffico si sbloccasse (bar?? e come ce volete arrivare al bar?? NON SI CAMMINA) ed è partito il sondaggio "ti piacerebbe lasciare la città e andare a vivere in campagna?"
Poi, tra Castro Pretorio e la Nomentana, ho alzato gli occhi e...

E ho visto quello spettacolo che ogni anno mi incuriosisce e mi attira: gli Uccelli che, in questo periodo, si muovono a frotte e si danno appuntamento per organizzare il viaggio delle loro vacanze.
Sopra Castro Pretorio, una gru era completamente ricamate di uccelli, ordinati, in fila, che risaltavano con il loro nero sul giallo della gru. Su di un cavo elettrico ve ne erano altrettante migliaia, è mi hanno ricordato il corto animato della Pixar "Pennuti Spennati" (vero, Vera?).

Sul parco della Nomentana (Lanciani o Glori?? non ricordo mai) nel cielo si raggrumavano e rarefacevano macchie nere, forme in movimento.

Era bello, ed in quel momento ho smesso di insultare il traffico e l'ho apprezzato per avermi permesso di distrarmi così, a naso in su (d'altronde la testa è tonda per permettere alle idee di cambiare direzione...).

Come è che diceva Battiato? Ah, già:

Volano gli uccelli volano nello spazio tra le nuvole
con le regole assegnatea questa parte di universo
al nostro sistema solare.

Aprono le ali
scendono in picchiata atterrano
meglio di aeroplani
cambiano le prospettive al mondo
voli imprevedibili ed ascese velocissime
traiettorie impercettibili
codici di geometria esistenziale.

Migrano gli uccelli emigrano
con il cambio di stagione
giochi di aperture alari
che nascondono i segreti
di questo sistema solare.

07 settembre 2007

ASCOLTATE

Mi sono detto spesso che mi sarebbe piaciuto far sentire il disco dei Genesis che mi piace così tanto... e il magico mondo di Internet mi ha dato una mano, per l'ennesima volta.

Ho trovato questo sito: ti registri, gratuitamente; crei le tue playlist con la musica già condivisa, oppure uploadi le tue scelte; te le ascolti e le condividi con gli altri.

Grandioso.

Permette anche di inserire un player nei blog: ecco, allora, qui accanto due player, uno dedicato a Firth of Fifth per gli oramai noti motivi, l'altro per ascoltare tutto il disco.

Unico limite, purtroppo, la velocità della propria linea, che incide pesantemente sul buon ascolte dei pezzi... ma non si possono fare i miracoli.

Buon ascolto!
PS: ho rimosso il link al V-DAY perchè oramai passato. Per chi non ci fosse stato, si sappia almeno che sono state raccolte almeno 18.000 firme, qui a Roma.
Quando sono andato io, un gruppo di ragazzi di Forza Nuova (erano molto pochi) hanno provato a provocare, con striscioni e bandiere.
Qualcuno, dimenticando che la manifestazione era apolitica, anzi, antipolitica, ha reagito. Ma pochi, fortunatamente.
I più li hanno ignorati, come è giusto che fosse. 10 minuti e se ne sono andati.
Ognuno deve esser libero di usare le bandiere che vuole. Le idee stupide e vigliacche dovranno essere cancellate da un mare di indifferenza.

05 settembre 2007

Genesis: I Know What I Like (In Your Wardrobe)

da wikipediaE' la seconda canzone dell'album Selling England by the Pound, e prende spunto dal dipinto nella copertina del disco (l'uomo sdraiato sulla panchina che vede immagini delle persone che gli parlano).

In effetti non la posso considerare la mia preferita, musicalmente, in questo disco. E' morbida, gradevole, evocativa, ma non dirompente.
E' il brano di lancio dell'album uscito anche in 45 giri, qui si può vedere la copertina.

Il sintetizzatore iniziale e finale dovrebbe simulare una falciatrice elettrica.
L'immagine che mi è sempre venuta in mente è di questo ubriaco sulla panchina nel parco che, nel dormiveglia, unisce i suoi pensieri personali ed interiori al rumore della falciatrice che gli arriva alle orecchie dall'esterno e al pensiero che quel rumore gli fa balenare nel cervello ("Tieni affilate quelle lame da falciatrice").

So quello che mi piace (nel tuo armadio)
È l’una ed è l’ora di pranzo,
quando il sole batte ed io sono sdraiato sulla panchina,
sento sempre che parlano.

C’è sempre stata Ethel:
“Jacob sveglia! Devi mettere in ordine la tua stanza”.
E poi Mister Lewis:
“Non è ora che se la cavi da solo?"
Sopra le mura del giardino, due uccellini – cucù a te!
Tieni affilate quelle lame da falciatrice…

So quello che mi piace, e mi piace quello che so;
migliorando nel tuo armadio, fai un passo avanti nel tuo aspetto.
Domenica sera, Mr. Farmer è venuto, ha detto:
“Senti figliolo, stai sprecando il tuo tempo;
per te c’è un futuro nel mestiere delle uscite di sicurezza. Vieni in città!”
Ma ho ricordato una voce dal passato;
“Il gioco ripaga solo quando stai vincendo”.
Ho dovuto ringraziare Miss Mort per aver prodotto un fallito a scuola.
Tieni affilate quelle lame da falciatrice...
So quello che mi piace, e mi piace quello che so;
migliorando nel tuo armadio, migliori nel tuo aspetto.
Quando il sole batte ed io siedo sulla panchina,
sento sempre che parlano.
Io?
Sono solo una falciatrice di prati
– lo vedi dal modo in cui cammino.

Qui si può vedere il testo completo.

La frase "getting better in your wardrobe, stepping one beyond your show" l'ho tradotta prima con il più letterale "migliorando nel tuo armadio, fai un passo avanti nel tuo aspetto", poi con il più normale "migliorando nel tuo armadio, migliori nel tuo aspetto": se qualcuno sa consigliarmi quale sia la traduzione migliore, è ben accetto :-)

17 luglio 2007

Genesis: Firth of Fifth

Avevo promesso di scrivere le traduzioni del disco Selling England by the pound, che io adoro.

Visto che nel week end c'è stato il concerto dei Genesis ed è cominciato con Firth of Fifth, ne propongo la traduzione.
E' degno di nota lo spirito medievale, cavalleresco, che pervade tutta la canzone (come, del resto, tutto il disco), alimentando la dimensione "epica" di questa produzione.

Poichè non sono un esperto di inglese, se qualcuno avesse ulteriori indicazioni o volesse indicare altre possibili interpretazioni, è il benvenuto.

Firth of Fifth (1)

Il cammino è chiaro
Sebbene nessun occhio può vedere il corso tracciato molto tempo fa.
E così con dei e uomini le pecore rimangono nel loro recinto, sebbene molte volte hanno visto il modo di andarsene.

Cavalca maestoso oltre case di uomini che non fanno caso (a lui) oppure (lo) fissano con gioia, per vedere là riflessi gli alberi, il cielo, i bei lillà, la scena di morte si stende appena sotto.

La montagna taglia fuori la città dalla vista, come un cancro rimosso con abilità.
Lascialo che si riveli. Una cascata, suo madrigale. Un mare interno, la sua sinfonia.

Canzoni di ninfe(2) spingono i navigatori fino a che vengono adescati dal grido delle sirene.

Ora così come il fiume si dissolve in mare, così Nettuno ha rivendicato un’altra anima.
E così con dei e uomini le pecore rimangono dentro il loro recinto, finché il pastore guiderà il suo gregge lontano.

Le sabbie del tempo sono erose dal fiume del costante cambiamento.

NOTE:
1 - Titolo intraducibile nato da un gioco di parole con Firth of Forth che è un fiume scozzese. Forth di pronuncia come come fourth che significa “quarto”. Da qui il Fifth del titolo che significa “quinto”.

2 - Undinal non esiste, come parola, ma Peter Gabriel amava creare le "sue" parole: in ogni caso, undine è una specie di sirena, ma della cultura mitologica nordica.

02 luglio 2007

Il disco definitivo - Selling England by the pound

Eh si, ognuno credo che abbia il suo "disco definitivo", un disco del quale pensa che non ce ne potrà mai essere un'altro uguale, che non può subire i danni del tempo nè l'onta della dimenticanza.

Un disco che gli fa provare tutti i sentimenti: gli fa avere un sorriso come quello che ho messo qui accanto; basta girarlo per avere una smorfia di tristezza; basta una mano per cancellare tutto; basta un dito per disegnare qualche nuovo sentimento o basta il caldo per far sparire tutto.

Ecco, Selling England by the pound è questo per me: un insieme di emozioni che mi porto dietro da anni, e che si ripetono ogni volta che lo sento. Ed ha anche un anno più di me! (è del 1973)

Ci sono pochi altri dischi che si avvicinano a darmi la stessa vasta gamma di sensazioni: sicuramente Disintegration dei Cure, The dark side of the moon dei Pink Floyd, la colonna sonora di Amelie, The visit di Loreena McKennith.
Questi ultimi, però, sono dischi che mi ammaliano, appena sento una nota non posso che fermarmi e perdermi nei miei pensieri e ricordi, portato dalle note.

Selling England by the pound, invece, è qualcosa di più.
E' un'opera d'arte sonora. Una storia raccontata con passione.
E' una poesia continua fatta di note, di strumenti che si rincorrono e si richiamano. Ci sono tutti gli strumenti, senti magari solo tre note di uno strumento in una canzone di 8 minuti, però ti rendi conto che senza quelle tre note non sarebbe la stessa cosa.

After the Ordeal, ad esempio, un pezzo strumentale di una dolcezza infinita, dove un flauto prende coraggio piano piano, prima con discrezione, poi con decisione fino a portarti alla fine del pezzo: bè, quel pezzo di flauto oramai fa parte di me, e ogni volta che lo sento mi vengono i lucciconi, e pensare ad una versione della canzone senza quel flauto mi fa rabbrividire.

Oppure i temi di una disgregazione dei valori galoppante, in cui l'apparire sta diventando più importante dell'essere.

E poi quell'aria "antica" che ci si respira, quasi medievale.

Nella versione italiana del vinile, poi, vi era qualcosa di unico, che non ho più visto ripetuto da nessuna parte e che invece avrebbe dovuto fare scuola (sai quanti dischi in più si venderebbero, senza rompere troppo per la musica scaricata? Se i dischi fossero tutti così chi se li perderebbe?): conteneva le traduzioni dei testi di Armando Gallo (qualcuno che qualcosina dei Genesis doveva saperla...).

Le traduzioni e le spiegazioni nei passi più ostici, visto che i testi avevano mille riferimenti.
Se non mi sbaglio (ma credo di non sbagliarmi) nessun'altra versione di Selling England by the pound presenta una simile particolarità, rendendo la versione italiana una rarità.

Purtroppo io non ho non ho questo cimelio pur avendo ancora molti vinili.
Ma ho avuto la fortuna di vederlo, da piccolo, di sentirlo e di rimanerne completamente ammaliato.
E mi ricordo quante volte ho letto quei testi, quante volte ho letto quelle traduzioni.
Avevo 10 anni, non sapevo l'inglese, eppure ancora ora ricordo i testi e le note a pedice nella traduzione italiana!

Però mi copiai, a mano su carta, le traduzioni (e ora le ho portate su supporto digitale).
Ecco quindi un regalo, la traduzione di Dancing With The Moonlight Knight, con le note di cui parlavo prima.



Danzando con il cavaliere illuminato dalla luna
(Dancing With The Moonlight Knight)

“Mi puoi dire dov’è il mio paese?”
disse l’unifaun (1) alla persona amata.
“E’ con me!” gridò la Queen of Maybe (2)
- per le sue mercanzie, egli barattò il suo amore.

“Ultima edizione!” strillò una voce tra la folla.
“un vecchio muore!” La nota che ha lasciato era firmata “Vecchio Padre Tamigi”
- Sembra che sia annegato;
vendendo l’Inghilterra alla libbra.

Cittadini di Speranza e Gloria (3),
Il tempo passa – è “ Il momento migliore della vostra vita”.
Piano ora, sedetevi.
Masticando attraverso i vostri sogni di Wimpey (4)
Mangiano senza il minimo rumore;
digerendo l’Inghilterra alla libbra.

Il giovane dice “ti distingui da quello che mangi” – mangia bene.
Il vecchio dice “ti distingui per quello che indossi” – vestiti bene.
Tu sai cosa sei, non ti interessa;
facendoti scoppiare la cintura che è la tua falsità fatta in casa.

Il Capitano conduce la danza per l’intera notte
- unitevi alla danza…
Venite! Finché il Grail (5) tramonterà nella muffa.
Seguite! Finché l’oro sarà freddo.
Danzando con il cavaliere illuminato dalla luna,
Cavalieri degli Scudi Verdi (6) battono il passo e gridano

C’è una vecchia grassona fuori da saloon;
giocando con carte di credito indovina la Fortuna (7).
Il banco è sbagliato fin dall’inizio;
tutte le mani vanno per conto proprio.

Il Capitano conduce la danza per l’intera notte
- unitevi alla danza…
Seguite! Andiamo per una discussione da Tavola Rotonda.
Voi siete lo spettacolo!
Iniziamo con: Tu fai il cavallo a dondolo,
io faccio il pazzo.
Prenderemo in giro il toro
scampanellando dappertutto, ovunque (8).

Venite! Con un colpo di giro del mondo andiamo.
Seguite! Finché l’oro sarà freddo.
Danzando con il cavaliere illuminato dalla luna,
Cavalieri degli Scudi Verdi battono il passo e gridano.


NOTE:
1 - Unifaun: gioco di parole che sta a rappresentare la vecchia Inghilterra storica. Da Uniform = uniforme militare, unicorn = unicorno, faun = cerbiatto o anche fauna in generale.
2 - Queen of maybe: da Queen of May = Regina di maggio che nell’antica inghilterra rappresentava l’inizio della buona stagione e l’augurio di un buon raccolto. Qui è la regina di Maybe = forse.
Oggi la regina di maggio in Inghilterra è usata solo per reclamizzare prodotti, e questa “Regina del Forse” rappresenta l’Inghilterra moderna.
3 - Cittadini di speranza e gloria è il popolo inglese. Dall’inno Land of hope and glory.
4 - Wimpey: doppio significato tra wimpey = famosa società edilizia inglese e wimpy = famosi ristoranti d’hamburger. La pronuncia è la stessa.
5 - Grail: è il calice di Gesù Cristo nell’ultima cena che secondo la leggenda venne portato in Inghilterra alla corte di Re Artù. Rappresenta lo splendore del periodo.
6 - Anche in questa frase viene usato un doppio significato. Oggi in Inghilterra i Green Shield stamps sono bollini-punti premio equivalenti ai nostri punti Star o Mira Lanza.
7 - L’indovina d’oggi non usa più carte da gioco, ma carte di credito per saper dire la fortuna.
8 - Il cavallo a dondolo e il pazzo sono i personaggi della Morris dance, tradizionali danze inglesi.